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Associazione Regia Nave Roma

Stemma Regia Nave Roma

Archivio storico · La nave

Il bombardamento di La Spezia

5 giugno 1943

Durante l'attacco alla base navale, la R.N. Roma fu raggiunta da due bombe perforanti e riportò danni tali da richiedere l'ingresso in bacino.

L'attacco e i danni alla squadra

Il 5 giugno 1943, durante il bombardamento della base di La Spezia, alle 13:59 due bombe perforanti da 908 kg danneggiarono lo scafo della R.N. Roma, che imbarcò 2.350 tonnellate d'acqua.

Anche il Vittorio Veneto fu danneggiato. La squadra da battaglia rimase così ridotta al solo Littorio, già colpito nel bombardamento della notte tra il 18 e il 19 aprile, durante il quale era stato affondato il cacciatorpediniere Alpino.

  1. 5 giugno 1943

    Il primo bombardamento

    La R.N. Roma e il Vittorio Veneto vengono danneggiati. Quest'ultimo può essere riparato in arsenale e rientra in squadra poco più di un mese dopo.

  2. 24 giugno 1943

    Il secondo attacco

    La R.N. Roma viene colpita da altre due bombe durante il bombardamento notturno. I nuovi ordigni non provocano falle nello scafo, ma rendono necessarie ulteriori riparazioni e l'entrata in bacino.

  3. 13 agosto 1943

    Il rientro in squadra

    Completati i lavori, la R.N. Roma torna operativa e rientra nella squadra navale.

Documentazione fotografica

Le esplosioni nella base navale di La Spezia durante il bombardamento del giugno 1943.

Esplosioni intorno alle navi nella base di La Spezia
Il bombardamento della base di La Spezia nel giugno 1943.
Colonne d'acqua ed esplosioni presso le unità ormeggiate a La Spezia
Colonne d'acqua ed esplosioni presso le unità ormeggiate.
Una fase del bombardamento della base navale di La Spezia
Una fase dell'attacco alla base navale.
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