ultimo aggiornamento:15/04/2011

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Dov'è affondato il Roma?

L’ammiraglio Oliva assunse il Comando della Flotta quale ammiraglio più anziano nel grado alle ore 16,22, inviando a tutte le unità, su onda tattica, il seguente messaggio: “Assumo comando Forza Navale 162209” ed ordinò alle unità che non erano impegnate nel recupero dei naufraghi della Roma, di riordinare la formazione e proseguì la rotta verso ponente.

Ore 170009 - Solo a tale ora l’ammiraglio Oliva riuscì ad inviare a Supermarina il seguente messaggio con cifra ordinaria: “Da Comando 7a Divisione a Supermarina Nave Roma gravemente colpita ed incendiata da bombe aereo Lat 41°.10’ N Long 08°.40’ successivamente affondata (Alt) Assumo comando Forza Navale (Alt) Prego istruzioni 162009”.

Poco differenti le coordinate indicate dall'Eugenio di Savoia: Lat 41°.08’ N Long 08°.39

Tuttavia, dalle foto scattae durante il bombardamento, si nota che il Roma accostò a forte velocità (probabilmente oltre i 22 nodi) di ca. 90° se non di più prima di incassare il primo colpo (ore 15,42). In seguito ai danni subiti, la nave rallentò a 16 nodi a causa del danneggiamento di entrambe le eliche dellestrema poppa. Solo circa dieci minuti dopo (ore 15,52), all'incasso della seconda bomba, si nota che la nave rimane praticamente ferma. Alcuni testimoni, asseriscono di aver visto la nave molto vicino alla costa prima di affondare.

E' quindi presumibile che le coordinate fornite dai due comandanti, anche in base alla rotta che la formazione teneva, si riferiscano ad un momento non coincidente all'effetivo affondamento della nave. In base alle osservazioni, si potrebbe supporre che il Roma abbia definitivamente abbandonato la superficie del mare nel riquadro in rosso della mappa

Coordinate ufficiali

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